Cappotto termico
Il cappotto si giudica dagli spigoli.
Un cappotto fatto bene e uno fatto male, da fuori, sembrano identici. La differenza si vede quando arriva il freddo, dove il caldo scappa: gli spigoli, i davanzali, i cassonetti, l'attacco a terra.
Quando serve
- D'inverno la parete verso l'esterno è fredda al tatto e il riscaldamento non basta mai.
- C'è muffa negli angoli delle stanze, sempre gli stessi, sempre sul muro esterno.
- La facciata è da rifare comunque, e tanto vale farla una volta sola.
- Stai pensando di cambiare caldaia o di mettere una pompa di calore: prima si isola, poi si dimensiona l'impianto.
Cosa comprende
Le operazioni, nell'ordine in cui si fanno in cantiere.
Lettura dell'involucro prima di partire
Dove sono i ponti termici e dove il muro è già umido: sul secondo il cappotto da solo peggiora le cose.
Ponteggio e protezioni
Con la protezione dei serramenti e di quello che sta sotto la facciata.
Preparazione del supporto
Intonaci che suonano a vuoto, vecchie tinte che sfarinano: si tolgono, non si coprono.
Posa dei pannelli
A giunti sfalsati, con i tagli sagomati agli angoli delle finestre e non a spezzone.
Tassellatura e rasatura armata
Rete annegata nel rasante, non appoggiata sopra: se resta in superficie nascono le crepe.
Risvolti e accessori
Profili di partenza, paraspigoli, gocciolatoi, raccordi sui serramenti e sui davanzali.
Finitura
Rasante e rivestimento, scelti per l'esposizione e per l'aria di mare.
Rimessa in opera
Pluviali, lampade, campanelli, numeri civici: quello che si stacca dalla facciata e va rimesso dritto.
La differenza
Cosa fa la differenza, e cosa guardare in un preventivo.
Il cappotto deve essere continuo: se si interrompe al balcone, al cassonetto o al primo corso sopra terra, in quel punto si forma la condensa.
Sull'esterno il rivestimento va scelto per l'esposizione: a nord e vicino al mare uno poco traspirante trattiene l'umidità e la muffa arriva presto.
Nel preventivo controlla se ci sono i profili e i risvolti sui serramenti. È una voce facile da togliere per far scendere il totale, e costosa da rimettere dopo.
Cosa chiedere
Le voci che spesso restano fuori da un preventivo.
Il pannello e lo spessore
Deve essere scritto quale isolante e di che spessore. Cambia il prezzo, e cambia quanto caldo resta in casa.
L'umidità del muro
Se il muro ha umidità che sale da terra va risolta prima, perché il cappotto da solo non la risolve. Chiedi se il preventivo ne parla.
Davanzali e serramenti
Davanzali da sagomare o prolungare, serramenti da cambiare insieme: chiedi cosa è compreso e cosa è un'altra voce.
Le parti fuori dal cappotto
Sottobalconi, vani scala, parapetti: chiedi se si sistemano anche quelli, o se restano come sono accanto alla facciata nuova.
Domande
Meglio il cappotto fuori o dentro?
Fuori quasi sempre, perché fuori è continuo. Dentro si fa quando fuori non si può, per esempio su una facciata vincolata, e allora i ponti termici vanno risolti uno per uno.
Il cappotto si può posare in qualunque stagione?
No. Collanti e rasanti hanno una temperatura minima di posa scritta sulla scheda del prodotto, e con il gelo o la pioggia non si applicano. È una regola dei materiali, non una scelta dell'impresa.
Il cappotto rientra nelle detrazioni fiscali?
Dipende dall'intervento, dall'immobile e dalle regole in vigore quando si paga, e cambia se la casa è l'abitazione principale oppure no. Le regole aggiornate sono sul sito dell'Agenzia delle Entrate, e per il tuo caso conviene sentire il commercialista: l'impresa costruisce, non fa consulenza fiscale.
Il sopralluogo
Veniamo a vedere, poi ti diciamo cosa serve.
Dicci il comune e cosa c'è da fare.